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13 November, 2008
Crotone, cinque gol per la fuga
Il Crotone travolge un ottimo Lanciano e prende il largo. Non bastano le buone individualità e una ottima organizzazione di gioco a Di Francesco. I rossoblu allo Scida non regalano niente a nessuno.
“Il Crotone non si tocca, il Crotone non si tocca!”: con questo coro, a fine partita, i tifosi RossoBlù (ancora una volta pochini per la verità), hanno tuonato all’indirizzo delle varie Istituzioni, invitando chi di dovere a star vicino ed a sostenere economicamente la Società del presidente Gualtieri, da oggi capolista solitaria del Girone B di questa orgogliosa Lega Pro. Una partita fantastica, straordinaria e ricca dal punto di vista dello spettacolo puro, in cui i due allenatori senza alcun timore reverenziale, hanno deciso di schierarsi a viso aperto, offrendo al pubblico una gara intensa e di enorme qualità.
La Virtus Lanciano non ha mai mollato, è riuscita a ribaltare l’iniziale svantaggio aiutata da un rigore veramente generoso, fischiato da un direttore di gara impreciso, per poi farsi rimontare, dopo aver subito una espulsione, probabilmente anch’essa affrettata ed ingiusta. Le ha provate un pò tutte Di Francesco, ma affrontare un Crotone così forte, tra le mura amiche e per giunta in superiorità numerica, sarebbe oggi stato difficile anche per una squadra di categoria superiore.
Ed il collettivo Pitagorico si comporta da tale, giganteggiando sulle corsie laterali, imperversando nei recuperi, mostrando i denti in fase difensiva. Per questa partita i RossoBlù vantavano le pesanti assenze di Concetti, Russo e Galardo, quest’ultimo importantissimo per lo sviluppo della manovra in fase di ripartenza e spesso decisivo per il carisma.
Eppure i compagni hanno triplicato le forze, hanno recuperato lo svantaggio senza assilli e paure ed hanno finito con impallinare il povero Aridità per ben 5 volte. È un Crotone che senza timore di smentite, merita ampiamente la prima posizione in classifica con un Super Moriero che va ad ottenere la sua quinta vittoria consecutiva.
Francesco Germinara
Thursday, 30 October 2008
Crotone, tre sberle alla Ternana
Gara equilibrata fino al 70’. Poi Moriero sale in cattedra approfittando del calo fisico dei RossoVerdi.
I misteri del calcio fanno da proscenio alla sua spettacolarità, uno sport che continua a lasciarci senza fiato, senza parole. Il tabellino in basso farà di sicuro storcere il muso ai supporter della Ternana, mentre riesce davvero difficile spiegare in realtà, come quella di questo pomeriggio sia stata invece una partita appassionante, quanto equilibrata. È stata la gara di Francesco Moriero. I ragazzi in RossoBlù stanno cominciando a carpire fino in fondo le lezioni del loro allenatore, concretizzandole in un gruppo quadrato, determinato e che sa davvero cosa vuole, specie nei momenti topici dell’incontro. Gruppo e non squadra. Perché davvero chi entra dal 1’ al 90’ minuto gioca per gli altri, secondo un progetto, un sistema integrato, ben organizzato e coadiuvato dall’allenatore.
I meriti del “Checco” non si sono però fermati alle impostazioni tecnico-tattiche, culminando in una lettura della partita eccelsa, importante, fondamentale per la vittoria. Al 60’ Moriero fa entrare Calil al posto di Petrilli, sistemandolo al centro della trequarti occupata da Espinal. Il domenicano viene dunque dirottato sull’esterno e proprio da li arriverà la rete che aprirà la pista per la vittoria del Crotone.
La Ternana, diciamocela tutta, non ha affatto meritato un passivo così pesante, anzi ha saputo creare superiorità in mezzo al campo ed a tratti si è anche spinta nei pressi di Concetti, senza però preoccuparlo particolarmente. È questa la forza del complesso Pitagorico: fa giocare l’avversario, ma fino ai 25 metri, dove Pacciardi, coadiuvato dall’esperienza di Rossi e Maietta e dalla velocità di Morleo e Galeoto lo irretiscono. Doveva essere il giorno di Riganò, ma il possente ariete, sebbene per tutto l’incontro sia stato utile nell’appoggiare i compagni in fase offensiva, è apparso fuori forma ed un pò appesantito, mentre l’ottimo Scappini sedeva invece in panchina.
Anche qui si può trovare una parziale verità calcistica. Avere in squadra giocatori del calibrò di Riganò in una categoria come la Lega Pro, dove davvero si è costretti ad essere al top della forma, può creare bizzarri grattacapi agli allenatori che, in preda ai dubbi, preferiscono la qualità eccelsa a quella relativamente inferiore, ma dotata di ottima quantità, il più delle volte pagando dazio.
Primo Tempo: La Ternana deve fare a meno degli indisponibili Tozzi Borsoi, Del Grosso e Cardona, mentre il Crotone si presenta quasi al completo, con il solo Vicedomini assente. I Pitagorici appaiono arrembanti, sicuri dei propri mezzi e già al 5’ minuto sono già 3 i calci d’angolo in favore dei padroni di casa. La manovra appare fluida e ben costruita, trovando nei giganteschi Morleo e Galeoto sostegno e freschezza atletica. È proprio dai piedi del trentaseienne che arriva il pericolo già al 2’ minuto: calcio d’angolo battuto a sorpresa, e tiro potente indirizzato all’incrocio dei pali.
Ginestra è infinito ed arriva a togliere ragnatele e pallone dal sette. Il Crotone continua la pressione e grazie a Morleo e Basso spaventa i RossoVerdi che non ci stanno. Il taglio preciso di un bravissimo Di Deo, termina sulla corsa dell’ottimo Concas: tiro al volo di precisione e questa volta è Concetti a superarsi! Dopo venti minuti di predominio territoriale gli ospiti cominciano a controllare l’incontro e la gara diviene equilibrata. Sugli sviluppi di un corner calciato da Galardo, Rossi di testa sfiora il vantaggio ed è proprio il capitano crotonese, pochi minuti dopo, a dettare un passaggio troppo lento a Concetti con Di Deo che per un pelo non ne approfitta, calciando un pallonetto velenoso che termina di poco alto sulla traversa a portiere ormai battuto.
Proprio giunti alla fine della prima frazione di gara, l’arbitro annulla due reti, una per parte. Al minuto 44, Bizzarri raccoglie una respinta corta di Concetti ed insacca, ma in evidente posizione irregolare. 3 minuti dopo è Basso a mettere in rete di testa, ma l’arbitro aveva già fischiato una punizione su un difensore RossoVerde. Al terzo minuto di recupero termina così un primo tempo combattuto e piacevole.
Secondo Tempo: Gli allenatori non modificano l’assetto tattico delle loro squadre e la partita comincia a soffrire sul piano dello spettacolo. Si assiste ad un gioco più lento e compassato, combattuto nella zona nevralgica del campo ed in pieno equilibrio fra le parti. Il Crotone continua a raccogliere calci d’angolo, ma non riesce a perforare la difesa della Ternana che fa buona guardia sui tiri dalla distanza di Russo e Galardo. Il controllo della gara appare efficace, ma al 69’ arriva il Black-Out RossoVerde che non ti aspetti. Galeoto piazza un fendente in area, il nuovo entrato Calil piazza di testa una strepitosa sponda al centro dell’area, dove si fa trovare pronto il travolgente Espinal. L’appoggio lascia tutti di stucco, lo stadio esplode, è l’incredibile rete del vantaggio, rivelatosi un colpo secco, potente, massiccio che manda al tappeto la squadra umbra.
21 minuti per recuperare non sarebbero pochi, ma la Ternana sembra sia stata investita da un treno. Il Crotone capisce che spingendo sulle corsie esterne e velocizzando il gioco, si sarebbe arrivati ben presto al raddoppio e le intenzioni divengono cosa fatta già al 75’: Galardo è prepotente sulla corsia esterna, si insinua fra due difensori e piazza un rasoterra preciso che l’instancabile Russo deve solo appoggiare alle spalle di Ginestra. È il 2-0 che mette al sicuro il risultato. Ci sarà poi anche gloria per Aurelio e Calil.
È l’83’ quando il primo supera in velocità i suoi avversari e tira potentemente in porta. Il portiere della Ternana respinge come può, ma sulla corsa del brasiliano che, senza pensarci due volte, piazza un lungolinea preciso, vicino al palo. Il risultato si illumina con la terza rete, la gara è ormai una sentenza RossoBlù. Una partita in costante equilibrio che in soli 20 minuti ha mostrato la forza devastante del Crotone. Un gruppo compatto e affamato dal quale bisogna proteggersi fino all’ultimo secondo. Una squadra, quella di Moriero, che fino a poco tempo fa faticava a concretizzare quanto costruito e che ora invece, sembra aver trovato il bandolo della matassa, rivelandosi coriacea in difesa e scaltra in attacco.
Ma tutto questo dovrà trovare conferma già dal prossimo scoglio esterno, nella difficilissima partita da giocare contro il Taranto. Perché si sa, il calcio è misterioso ed enigmatico e sempre li, pronto a smentire ogni pensiero, ogni nostro insindacabile giudizio.
CROTONE (4-2-3-1): Concetti; Galeoto, Rossi (Cap.), Maietta, Morleo; Pacciardi, Galardo; Petrilli (60’ Calil), Espinal (80' Aurelio), Basso; Russo (85' Paponetti). A disposizione: Farelli, Borghetti, Scognamiglio, Figliomeni. Allenatore: Francesco Moriero
TERNANA (4-4-2): Ginestra; Cibocchi, Pedotti, Tedeschi, Bizzarri (74’ Noviello); Di Deo, Papini, Danucci (86’ Morello), Concas; Riganò (82’ Scappini), Rigoni (Cap.). A disposizione: Visi, Fedeli, Bussi, Alessandro. Allenatore: Marcattilio Marcatilli (squalificato Giorgini)
Arbitro: Filippo MELI di Parma (Posado - Campo).
Marcatori: 69’ Espinal, 75’ Russo, 83’ Calil
Calci d’Angolo: 10 per il Crotone, 0 per la Ternana.
Ammoniti: Morleo, Galardo, Rossi, Basso e Pacciardi (KR); Bizzarri, Danucci e Papini (TR).
Recupero: +3 nel Primo Tempo; +4 nel Secondo Tempo.
Spettatori: 1500 circa.
NOTE: Giornata fresca e terreno di gioco in buone condizioni.
Andrea De Marco – www.calciopress.net
Saturday, 4 October 2008
Informazione sportiva a cura di Francesco Germinara.
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Campionato 1^ Divisione Girone B
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Orario |
5 giornata - 28 sett 2008 |
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15:00 |
Arezzo |
Taranto |
2-0 |
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15:00 |
Crotone |
Benevento |
1-0 |
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15:00 |
Foggia |
Juve Stabia |
1-0 |
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15:00 |
Paganese |
Potenza |
1-0 |
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15:00 |
Perugia |
Gallipoli |
0-1 |
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15:00 |
R.Marcianise |
Pescara |
2-1 |
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15:00 |
Sorrento |
Pistoiese |
1-0 |
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15:00 |
Ternana |
Foligno |
0-0 |
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15:00 |
V.Lanciano |
Cavese |
0-0 |
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Da giocare Giocata |
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Arezzo |
13 |
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Gallipoli |
13 |
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Ternana |
11 |
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Crotone |
9 |
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Foggia |
9 |
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Benevento |
7 |
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Sorrento |
7 |
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Cavese |
7 |
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Taranto |
7 |
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Foligno |
7 |
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R.Marcianise |
6 |
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Paganese |
6 |
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Pescara |
6 |
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Lanciano |
5 |
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Pistoiese |
4 |
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Juve Stabia (-2) |
3 |
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Perugia |
3 |
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Potenza (-3) |
0 |
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Crotone-Benevento
Moriero: “Abbiamo fatto una prestazione di sostanza contro il migliore avversario visto finora”. Papagni: “Il Crotone ha meritato, ma i miei ragazzi hanno disputato una buona partita”
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Papagni (all. Benevento): “È stata una gara molto bella ed intensa, nonostante un terreno di gioco davvero impraticabile. Conosco molto bene i calciatori del Crotone e sapevamo che i Pitagorici avrebbero disputato una partita di buon livello. Abbiamo provato a pareggiare e siamo stati anche sfortunati in occasione della traversa, ma alla fine ammetto che ha vinto chi meritava”
È stata una partita combattuta ed equilibrata e forse ne ha risentito la velocità.
“È vero, ma ripeto, si faceva fatica a giocare palla a terra ed a correre a causa del campo e credo che di più entrambe le squadre non potevano fare”
Quanto hanno pesato le assenze di Evacuo e quella di Castaldo?
“Non mi piace parlare degli assenti, anche se sappiamo che dovremo aspettare Evacuo ed indubbiamente anche il forfait forzato di Castaldo ci ha complicato le cose, ma più che riferirmi ai singoli, purtroppo stiamo facendo fatica in fase difensiva perché a parte Ignoffo e Landaida, gli altri risentono un po’ nelle chiusure e nelle coperture, essendo molto più bravi nella tenuta offensiva”
Proprio Cattaneo ha subito tantissimo un ispiratissimo Basso
“Conosco benissimo Simone e si è trovato nella sua posizione ideale: quella di poter andare nelle ripartenze, all’uno contro uno ed allora, per il nostro terzino, si è fatto tutto più difficile”
Moriero (All. Crotone): “I ragazzi ci tenevano a riscattarsi dopo gli scellerati 20 minuti di Cava. Devo dire che il pubblico, poco, ma buono, ci ha davvero aiutati nella fase topica della partita e li ringrazio di cuore. Avevamo bisogno di una iniezione di fiducia, perché vi assicuro che lavoriamo con tantissima intensità durante la settimana ed i risultati poi si vedono la Domenica”
Questa volta la concentrazione e la voglia di vincere si è vista fino all’ultimo secondo
“Infatti abbiamo sbagliato anche il raddoppio, ma non c’è ombra di dubbio che stavolta abbiamo dimostrato di aver imparato la lezione. Dobbiamo cercare di giocare con la stessa intensità, fino a quando la partita lo richiede”
Cosa ha pensato quando ha visto il pallone di Cejas sbattere sulla traversa e Palermo sbagliare la successiva ribattuta?
“Sono occasioni che capitano ed a volte ti vanno bene, come in questo caso. C’è da dire che anche Triarico ha avuto una palla da spingere in rete ed è stato sfortunato, per cui alla fine, è inutile recriminare troppo sugli episodi mancati”
Come mai i RossoBlù ci mettono un po’ a carburare?
“È una cosa che ho notato, ma la soluzione a questo problema, come a quello della concretezza sotto porta, la troveremo solo lavorando, sperando di migliorarci ancora tanto”
Galardo (Crotone): “Sono venuti a Crotone dei ragazzi davvero straordinari che hanno bisogno di tutta la fiducia dell’ambiente. Vi assicuro che durante la settimana lavoriamo intensamente ed io che ormai sono più in là nella carriera, sono davvero felicissimo per i loro miglioramenti”
Il Benevento vi ha fatto soffrire con un ottimo possesso palla.
“Certo, perché la squadra GialloRossa è una delle più forti e per me è un doppio motivo di orgoglio averli battuti con merito”
In cosa si può migliorare?
“Il pubblico sugli spalti. Io sono Crotonese e provo tristezza nel vedere lo stadio di casa mia in queste condizioni. Non è giusto e non capisco il perché. Partite del genere in Prima Divisione, meritano cornici ben più importanti”
Basso (Crotone): “Mi sentivo bene ed ho dato tutto me stesso, alla fine quando segni e vinci è ancora più bello”
Gli avversari facevano fatica a contenerti.
“Ma la buona prestazione la devo anche agli altri ragazzi, quando si gioca bene, è più semplice esaltarsi”
Per il Crotone sarà importante confermarsi a questi livelli anche in quel di Castellammare di Stabia, mentre per il Benevento potrà esserci pronta riscossa già in casa, contro la forte Ternana.
Andrea De Marco – www.calciopress.net
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25 September, 2008
- LONDRA, 24 SET - La crisi finanziaria mondiale minaccia di mettere a rischio i fondi destinati ai Giochi olimpici di Londra in programma nel 2012. Lo rivela il Daily Telegraph affermando che John Armitt, presidente della Olympic delivery authority (Oda), ha fatto presente, a margine del Congresso del lavoro a Manchester, la difficolta' a reperire dalle banche i fondi necessari per la prosecuzione dei lavori. Il costo stimato del villaggio olimpico e' di 1 mld di sterline (circa 1,2 mld di euro).
13 September, 2008 (foto di E.Perri)
Servizi inviati da Francesco Germinara.
Pistoiese, orange convincenti
La prima partita interna della stagione 2008/2009 della Pistoiese di Roberto Miggiano sarà ricordata dai tifosi arancioni come una delle più convincenti pagine degli ultimi mesi del sodalizio orange. Davanti al proprio pubblico (non molto numeroso in verità), infatti, gli arancioni hanno sconfitto i più esperti e coriacei avversari del Crotone accreditati alla vigilia come una delle favorite alla promozioni in cadetteria.
La prima partita interna della stagione 2008/2009 della Pistoiese di Roberto Miggiano sarà ricordata dai tifosi arancioni come una delle più convincenti pagine degli ultimi mesi del sodalizio orange. Davanti al proprio pubblico (non molto numeroso in verità), infatti, gli arancioni hanno sconfitto i più esperti e coriacei avversari del Crotone accreditati alla vigilia come una delle favorite alla promozioni in cadetteria.
E lo hanno fatto al termine di una gara attenta e nel corso della quale poco hanno concesso ai diretti avversari. Merito di Miggiano che ha sorpreso tutti con "effetti speciali" mettendo in campo una formazione molto diversa da quella pensata e pronosticata alla vigilia. un 5-4-1 molto solido che ha messo in evidenza le qualità di Di Fatta (classe 1988), insuperabile in difesa sia sui palloni aerei che su quello a terra, Di Berardino infaticabile sulla fascia destra, ma sopratutto il colored Muwana che a centrocampo ha cantato e portato la croce, diga insuperabile e personalità al servizio della squadra. Di lui si ricorda in particolare un lancio al volo di oltre trenta metri per Fautario che ha sprecato tutto calciando alle stelle da posizione favorevole (70').
Ma sarebbe indelicato sminuire la prova degli altri giocatori a partire da capitan Bartolucci autore della rete decisiva per terminare con il giovane Della Penna (1989) entrato ad un quarto d'ora dal termine ed autore di azioni che hanno permesso alla retroguardia di respirare e di "addormentare" la gara. Pistoiese quindi sugli scudi come il proprio allenatore; un Roberto Miggiano che, con scelte azzeccate anche se azzardate (almeno all'inizio), ha avuto il pregio di "leggere" bene la gara e di neutralizzare il Crotone proprio nei suoi reparti nevralgici.
La cronaca della gara vede nei primi venti minuti uno sterile predominio del Crotone che produce una sola palla rete con Caetano che è anticipato da Mareggini al momento di concludere e non sfrutta al meglio la bella iniziativa di Petrilli sulla fascia destra. (17°) . In questi minuti la Pistoiese appare titubante e timorosa non arrivando mai ad impensierire Concetti. Al 21esimo assistiamo alla prima conclusione dei padroni di casa con Fanasca il cui tiro dalla lunga distanza muore di poco alto sopra la traversa con un incerto Concetti che osserva preoccupato la traiettoria della sfera.
Proprio dopo questa conclusione assistiamo al risveglio degli arancioni che cominciano a macinare gioco a centrocampo con Lanzillotta e Fanasca, ispirati da Muwana e con Bellazzini "agente" di disturbo nelle maglie della difesa calabra: anche gli esterni cominciano a produrre gioco e tutto questo manda in crisi una retroguardia del Crotone per niente irreprensibile. C'è insomma la sensazione che la band dei giovani di Miggiano abbia personalità e carattere da vendere. Di questo se ne accorge il pubblico che inizia ad applaudire ed a incitare i propri beniamini. Si va all'intervallo con il taccuino che non registra niente altro.
La ripresa si apre con la rete che decide il match: è il 55esimo e Cortese (subentrato da pochi minuti a Lanzillotta) batte dall'out di destro una punizione: una perfetta parabola sul secondo palo che vede arrivare puntuale Bartolucci che schiaccia di testa, colpendo non proprio bene il pallone (per sua stessa ammissione n.d.r.) ma mandando la sfera a morire nell'angolo opposto a quello di tiro con Concetti ed un altro giocatore del Crotone che pasticciano sulla riga della porta. La reazione degli ospiti si esaurisce quasi subito con due calci d'angolo, con tanto possesso palla ma con scarse conclusioni verso la porta di un inoperoso Mareggini. L'unico tiro scagliato è di Russo (61°) partito da oltre venti metri e che lambisce il pallo alla sinistra dell'estremo difensore arancione.
Poi assistiamo alla consueta girandola di cambi ed a un tentativo di assedio da parte dei calabresi abortito sul nascere dalla perfetta impostazione data da Miggiano ai suoi ragazzi che non cedono un metro e che anzi si ripropongono in ripartenze potenzialmente pericolose, come quella gia precedentemente accennata e sprecata da Fautario. i sei minuti di recupero che il Signor Santonocito di Abbiategrasso (buona la direzione arbitrale) concede, servono solamente ad aumentare la fibrillazione nei tifosi arancioni che poi esplode in un urlo liberatorio al triplice fischio di chiusura.
Vittoria meritata, lo ripetiamo, in virtù di una migliore impostazione e di una personalità che ha accomunata tutti i 14 giocatori scesi in campo. Buon viatico per continuare su questa strada e confermarsi a partire dalla trasferta di Pagani dove Miggiano, davanti ai suoi ex tifosi, vorrà confermarsi come allenatore attento e vincente.
Pistoiese (5- 4-1)
Mareggini, Bartolucci, Legittimo, Di Fatta, Fautario, Di Berardino, Muwana, Lanzillotta (dal 51 Cortese), Fanasca, Bellazzini (dal 76 Della Penna), Falomi ( dal 57 Carozza). a disposizione: Conti, Fiasconi, Breschi, Cipolla.
Crotone (4-2-3-1)
Concetti, Figliomeni (dal 80 Aurelio) , Morleo, Rossi, Maietta, Basso, Petrilli (dal 66 Espinal), Galardo, Pacciardi, Caetano (dal 46 Triarico), Russo. a disposizione: Furlan, Vicedomini, Scognamiglio, Borghetti.
Arbitro: Santonocito di Abbiategrasso (Paganessi, Marchesi)
Marcatore: 10'st Bartolucci Angoli: 7-5 per il Crotone
Recupero 1+6
Ammoniti: Lanzillotta (PT), Galardo, Basso (kr).
I migliori:
Di Fatta, Di Berardino, Muwana (PT), Morleo, Pacciardi (KR)
Antonio Zinanni
CAMPIONATO DI 1^DIVISIONE GIRONE B
STAGIONE 2008/09
2^ GIORNATA
CLASSIFICA
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Ternana |
6 |
|
Arezzo |
6 |
|
Gallipoli |
6 |
|
Benevento |
3 |
|
Crotone |
3 |
|
Foligno |
3 |
|
Taranto |
3 |
|
Cavese |
3 |
|
Perugia |
3 |
|
R.Marcianise |
3 |
|
Foggia |
3 |
|
Pistoiese |
3 |
| | | | | | |