22 September, 2008
CROTONE. La comunità albanofona di Carfizzi, nel crotonese, è stata protagonista di un evento particolare: la somministrazione dei sacramenti del battesimo e della cresima ad una piccola ospite del centro di accoglienza per immigrati “Asilo” e ad un bambino rumeno, officiata con il rito ortodosso di Costantinopoli. Particolarmente interessati si sono dimostrati gli alunni delle scuole elementari, giunti per l’occasione alla funzione, che con hanno immortalato le varie fasi ed i momenti più affascinanti. Ad officiare il rito padre Nilos, giunto direttamente dal monastero di Sant’Elias Speleota di Melicuccà e padre Giovanni. Un rito lungo e suggestivo, durato circa due ore, durante il quale i presenti hanno manifestato attenzione e curiosità per la somministrazione dei due sacramenti che, a differenza del rito cattolico, avviene contemporaneamente; ed ancora il ballo intorno alla vasca battesimale dove sono stati immersi, completamente nudi, i bambini. Padre Nilos ha ricordato che il rito è identico a quello che celebravano cinquecento anni fa i fondatori delle comunità albanesi in Calabria ed in Italia. Ad assistere alla cerimonia, oltre a tanti fedeli incuriositi, anche gli amministratori locali tra i quali, l’assessore alle Politiche sociali della Provincia di Crotone, Salvatore Bonofiglio, il sindaco di Carfizzi, Caterina Tascione, il vicesindaco Marianna Legnetti, l’assessore comunale Dea Alfieri, il dirigente del Co.Pro.S.S. e i responsabili del progetto: Domenica Cerrelli, Alba Fusto, Filomena Foresta. A conclusione del rito gli invitati si sono recati nei locali del centro di accoglienza dove la festa è proseguita con canti e balli.
20 June, 2008
CROTONE. È dedicato ad Anselmo Lorecchio, figura di giornalista e intellettuale arbereshe, un convegno che inizierà oggi a Crotone, per proseguire a Pallagorio, Carfizzi e San Nicola dell’Alto il 21 e 22. A Lorecchio, che ha avuto un ruolo di primo piano all’interno del movimento risorgimentale albanese, è dedicato l’appuntamento di studio promosso dalla Sezione di Albanologia dell’Università della Calabria, dall’amministrazione provinciale di Crotone, dal Distretto culturale arbereshe e dai tre Comuni arbereshe del Crotonese - Pallagorio, San Nicola dell’Alto e Carfizzi. L’obiettivo dell’incontro è quello “di riscoprire, rilanciare e approfondire - è scritto in una nota dell’Unical - la conoscenza di una figura importante della storia e della cultura italo-albanese della fine dell’Ottocento e primi decenni del Novecento, come Lorecchio, che svolse con la rivista – “La nazione albanese”, da lui fondata e diretta fino alla sua morte nel 1924, un’incisiva azione politica e culturale a sostegno dei diritti della nazione albanese e contribuendo alla creazione e difesa dello Stato albanese”. Al convegno, parteciperanno docenti e ricercatori provenienti da diverse università, italiane e straniere (Calabria, Roma III, Palermo, Milano Statale, Monaco di Baviera, Tirana, Scutari, Elbasan, Rhode Island). Oltre alle sessioni scientifiche, previste mostre itineranti relative a documenti dell’intellettuale, conservati nell’Archivio di Stato albanese; poi uno “sguardo sui Balcani”, attraverso riviste italiane di inizio Novecento e una mostra basata una rara collezione filatelica sull’Albania dal 1913 al 1923. Altre manifestazioni saranno le proiezioni dei film documentari “ Vjersh - Canto”, “Via mare Adriatico” e “Rockarbereshe”. Nella conclusione del convegno cioe' Domenica 22 alle ore 22 ci sara' la presentazione del primo disco dei Du.Du.a', gruppo musicale di Pallagorio formato da Enzo Iovine (corrispondente da Milano di Pallacom) e Peppino Masci.
Carfizzi visto dalla 'Pizzuta" di san Nicola dell'alto.